Birindelli: "Juve, riparti dal secondo tempo col Cagliari. Con questa Inter e questa Lazio bisogna alzare l'asticella"

08 gen 2020 10:14Altre notizie

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Terzo Tempo’, è intervenuto l’ex calciatore della Juventus Alessandro Birindelli: “De Ligt? La Juventus ha una rosa importante, De Ligt a parte l’inizio com’era normale che fosse ha faticato, ma ho notato partita dopo partita una crescita costante di questo ragazzo. Poi questo infortunio che c’è stato lo ha tenuto fuori, un probabile cambiamento anche di ruolo poi bisognerebbe chiederlo all’allenatore. Se pensa questo è perché lo reputa un giocatore intelligente. Le qualità tecniche ce l’ha, poi da qui a dire che potrebbe cambiare ruolo non lo so. Secondo me lui e Sarri stanno pensando che dietro De Ligt e Bonucci sono molto simili, meglio Bonucci con Demiral e Chiellini, anche per avere un po’ più di equilibrio lì davanti”.

Su Cuadrado: “Secondo me ha tutte le qualità per fare il terzino, aggiungendo poi la grande qualità che ha di andare al cross e di dialogare con i compagni. È un giocatore trovato, può essere uno dei top a livello internazionale. Sta migliorando anche tatticamente. Ho apprezzato anche 4-5 situazioni di uno contro uno con Joao Pedro ed è sempre riuscito a limitarlo. Ha ancora margini di crescita importante”.

Torneremo al 4-3-1-2? “Sì perché secondo me sostenere il tridente è un problema, quindi in alcune partite contro squadre come Cagliari era rischioso partire con i tre davanti”.

Ramsey e Bernardeschi devono fare un lavoro più difensivo o devono inventare? “Secondo me Bernardeschi lo scorso anno ha fatto meglio in alcune partite. Quest’anno l’ho visto meno convinto, un po’ giù di tono. Ramsey quel ruolo non lo può fare, non ha la capacità di adattarsi sull’esterno, è bravo a smarcarsi tra le linee. Andare sull’esterno, poi tornare e rifare 40-50 metri non lo vedo nelle sue caratteristiche”.

Chiellini ha detto che la miglior Juventus si vedrà a gennaio. “Qualcosa col Cagliari si è visto, il primo tempo non mi è piaciuto, la Juve era molto prevedibile, ho visto poca voglia. Poi c’è stata questa scintilla e dopo il gol di Ronaldo abbiamo visto una squadra che di colpo ha iniziato a giocare la palla più alta e si sono create quelle altre 2-3 occasioni ben sfruttate. La Juve deve essere convinta come nel secondo tempo, io ripartirei da lì”.

Quanto la Juve deve pensare all’Inter? “Gli altri anni c’era il Napoli che non perdeva un colpo, quest’anno c’è un’Inter determinata, ha trovato giocatori che gli hanno permesso di fare il salto di qualità. Antonio Conte ha messo del suo come lo aveva messo alla Juventus, lui è bravo a iniziare un percorso e a ricostruire, la Juventus non dovrà perdere colpi anche perché c’è la Lazio che avrà un solo impegno a settimana. La Juve dovrà alzare l’asticella e non dovrà lasciare punti in giro”.


"Terzo tempo" con Marco Spadavecchia e Luigi Schiffo. Ospiti della puntata: Alessandro Birindelli, Nino Ori e l'avvocato Massimo Durante. © registrazione di Radio Bianconera

Altre news

Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy