Gene Gnocchi: "Quando Platini ha smesso ho pianto. Kulusevski è il CR7 del Parma, ma il passaggio alla Juve non gli ha fatto bene"

17 gen 2020 17:31Altre notizie

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘2 in Bianconero’, è intervenuto il comico Gene Gnocchi: “Io tifo per il calcio, mi piacciono i giocatori capaci. Mi piace perché l’ho giocato e so cosa vuol dire. A chi mi paragonerei della Juventus? Platini e Zidane erano i miei idoli. Quando ha smesso Platini ho pianto in treno come un maiale. Poi anche Zidane è stato un altro che mi ha fatto sognare parecchio”.

Cosa ti piace di questa Juventus? “Della Juve mi piace Dybala in primis perché è un giocatore incredibile. Bentancur, altro grande giocatore. Mi piace Ramsey e inizia a piacermi il modo di stare in campo, stanno soffocando gli avversari con un grande possesso palla. Hanno giocatori in grado di cambiare il volto della partita. Mi piace anche molto Douglas Costa. Ciò che non mi piace è la troppa dipendenza da Cristiano Ronaldo, non vorrei che questa cosa alla lunga potesse penalizzare la Juventus. Higuain e Dybala meglio senza Ronaldo? Questo succede, quando c’è Ronaldo è chiaro che lo sviluppo dell’azione deve prevedere che lui intervenga. Al Barcellona con Messi capita la stessa cosa. Magari la Juve alla lunga può risentirne perché non sempre CR7 è al 100%”.

Su Kulusevski: “Lo seguo dalla Primavera dell’Atalanta. Forse il passaggio alla Juve non gli ha fatto bene perché lo vedo un po’ svogliato, ma ha dei mezzi tecnici impressionanti. Seguo molto le giovanili, la Juve ha un talento come Fagioli che secondo me diventerà un grande giocatore. Secondo me è da Juve, ma ora deve dimostrarlo. Alla Juve corri il rischio di perderti un po’, ma è giusto tentare il grande salto”.

Chi è il CR7 del Parma? “Kulusevski senza dubbio. Anche Gervinho e Inglese sono molto forti, ma Kulusevski sta facendo veramente cose da grande giocatore”.

Una caricatura su Sarri? “Su Sarri ci sono varie cose. Una volta avevo mandato un Rompipallone che poi non è stato usato sul governo che prevedeva di incassare 30 miliardi in più dalle sigarette, 15 da Sarri e 15 da Zeman. A Sarri si chiede di far giocar bene la Juve e mi pare che piano piano la Juve ci stia riuscendo”.

Un allenatore che ti è simpatico? “Eziolino Capuano è incredibile, è un po’ la bibbia del comico. Se lo senti parlare sicuramente sai che hai del materiale. Uno che è molto simpatico è l’allenatore del Parma, D’Aversa. Mi ci sono allenato quando era a Lanciano, è una persona di grande spirito e grande ironia. Anche Mazzarri, che sembra sempre incarognito, è uno abbastanza ironico. Bisogna prenderli nei momenti giusti, nel calcio di oggi è difficile essere ironici”.

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