Mutti: "Kulusevski pronto per il salto di qualità alla Juve. Rugani? Forse è meglio andare via"

02 gen 2020 17:53Altre notizie

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Terzo Tempo’, è intervenuto l’allenatore Bortolo Mutti: “Kulusevski? È un giocatore che mi piace molto, è molto importante, dire che è di grande prospettiva forse è un diminutivo. È cresciuto tantissimo, si conoscevano le sue potenzialità, ma quello che sta facendo a Parma è incredibile. Devo fargli i complimenti perché ha saputo crescere molto in fretta. Subito in bianconero? Per me il ragazzo è pronto, dimostra grande personalità e padronanza del ruolo, ma è chiaro che avere la continuità di giocare a Parma potrebbe essere positivo per lui e per la sua crescita. Ma potrebbe crescere anche nel contesto Juve, entrambe le strade potrebbero calzare a pennello per lui. Bisogna capire anche le intenzioni del Parma, ma è chiaro che il ragazzo è ormai pronto per fare anche il salto di qualità nella Juve”.

In che ruolo lo vede meglio? “Io lo vedo bene come interno di centrocampo dove può essere utile con le ripartenze, ha grande capacità di inserimento. Magari non davanti alla difesa, ma dargli libertà in mezzo al campo sfruttando al massimo la sua forza e la sua tecnica”.

Ha fatto bene l’Atalanta a darlo in prestito? “Forse per il modo di giocare di Gasperini con i due mediani e tre attaccanti forse è stato più opportuno che sia andato al Parma. Nemmeno l’Atalanta si aspettava una crescita così. Probabilmente oggi lo terrebbe, ma ha tante alternative per coprire il ruolo dietro alle due punte, quindi forse la scelta è stata giusta”.

Kulusevski le ricorda qualche giocatore? “È difficile perché è un giocatore molto duttile, forse bisogna aspettare un paio d’anni per vederlo esprimere con continuità in un ruolo. Bisogna dargli il tempo di sbagliare e capire se è la sua crescita definitiva”.

La Juve fa bene a privarsi di Rugani? “Rugani è sempre stata un’alternativa, arrivava sempre qualcuno prima di lui. A me piacciono Demiral e De Ligt, sicuramente si paga l’infortunio di Chiellini. Se non si ha fiducia completa in Rugani forse è meglio che si facciano scelte diverse e che lo si mandi a giocare”.

Come mai Emre Can non trova spazio con Sarri? “Sono quelle situazioni che a livello psicologico ti condizionano tantissimo, quando non ti senti parte del progetto certe situazioni poi te le trascini anche in campo, perdi autostima. Sicuramente si aspettava più considerazione, finire in un ruolo secondario credo che abbia influito tanto sulle sue prestazioni”.


"Terzo tempo" con Marco Spadavecchia e Alberto Mauro. Ospiti della puntata: Nicolò Schira (Gazzetta dello Sport), Bortolo Mutti, Francesco Fontana (Gazzetta dello Sport), Simone Dinoi (RBN). © registrazione di Radio Bianconera

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