P. Capello: "Calciopoli? La Juve ha il dovere di perseguire la strada del ricorso"

02 ott 2019 17:15Altre notizie

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Terzo Tempo’, è intervenuto l’avvocato ed esperto di diritto sportivo Pierfilippo Capello:

Su Calciopoli: “Confesso che non ho seguito nel dettaglio gli ultimi 2-3 passaggi giudiziari della vicenda, da quello che ho letto questo ricorso avrebbe partirebbe dalla circostanza che i giudici che hanno respinto il ricorso precedente avrebbero dovuto essere decaduti, dunque chiedono un nuovo giudizio da parte di giudici che hanno il potere di giudicare. Io capisco la decisione della Juve, se ritiene che quanto è stato fatto non sia stato corretto, la società ha il dovere di mettere in atto tutti i tentativi per avere una risposta definitiva. Finché c’è la possibilità di fare ricorso, la società ha il diritto di perseguire questa strada e lo fa anche nel diritto dei suoi azionisti essendo una società quotata in borsa. La giustizia sportiva, rispetto ai tribunali ordinari, è molto particolare. Non si fa problemi a prendere decisioni impopolari o cambiare qualcosa che è successo 10 anni fa, non è impossibile che lo Scudetto venga revocato, sicuramente le possibilità sono a sfavore del ricorrente, cioè della Juventus, ma io sostengo la volontà della Juventus di provarci fino alla fine. Se anche ci sono state diverse sentenze simili, il giudice è comunque libero di decidere in modo diverso”.

Sulla partita tra Inter e Juventus: “Sarà una sfida sicuramente bella, vedo la Juve giocare in Champions e vedo una squadra giocare con l’intensità che serve in Europa. Ho visto anche l’Inter in televisione e stanno cominciando ad avere l’intensità e l’approccio che serve a livello internazionale. Sono curioso di vedere due squadre finalmente di livello europeo, mentre fino a qualche stagione fa a parte la Juve le altre squadre non facevano delle grandi figure, proprio a livello di intensità. Il campionato italiano forse non è il più allenante di tutti”.

Un paragone con la Juve di Fabio Capello: “Di Calciopoli non parlo mai, ma quando me ne fanno parlare io dico che almeno a livello tecnico quella Juventus non aveva bisogno di aiutino. Devo dire che la Juve di adesso secondo me in alcuni ruoli forse è più forte. Secondo me oggi qualcuno più forte di quelli di allora c’è, soprattutto in panchina. Secondo me questa Juve è una delle più belle e più forti mai viste”.


Pierfilippo Capello ai microfoni di "Terzo tempo" con Marco Spadavecchia e Giulia Borletto. © registrazione di Radio Bianconera

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