Bacchetta: "Pirlo manca di umiltà e consapevolezza. Guardiola? Col senno di poi sarebbe stato un rischio"

05 apr 2021 17:35Altre notizie

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di 'Cose di Calcio', è intervenuta la giornalista Alessandra Bacchetta per fare il punto sul momento vissuto dalla Juventus: "A Forte dei Marmi vanno tante persone a cominciare da Marcello Lippi che è l'unico che io chiamo mister con la M maiuscola. Lippi è uno che orbita parecchio attorno alle vicende Juventus ultimamente, quindi vediamo cosa ne viene fuori. C'è bisogno di uno che conosca la Juve e che abbia un certo atteggiamento, negli anni recenti penso che Lippi sia quello che rispecchia di più il dna Juventus. La gente si levi dalla testa che Pirlo resti pure l'anno prossimo. Se uno non sa sfruttare quello che ha a disposizione e insiste con quell'idea imbarazzante dell'impostazione da dietro non può aspettarsi la riconferma. Col senno di poi direi che Guardiola sarebbe stato un rischio davvero troppo grosso per la Juve che si sarebbe trovata in guai finanziari ancora peggiori. Pirlo sta dimostrando di mancare di umiltà e di consapevolezza, sarebbe ora che facesse un passo indietro. Tutti sono stati appannati dalla partita contro il Barcellona dove però lui non ha fatto quello che voleva lui ma quello che gli dicevano, non era farina del suo sacco e da lì ci si è illusi. Se Rabiot va in Francia e gioca bene e alla Juve gioca male il problema è l'allenatore, non il giocatore".

Clicca sul podcast in calce per ascoltare la trasmissione integrale.


"Cose di Calcio" con Antonio Paolino e Chiara Papanicolaou . Ospiti : Alessandra Bacchetta (giornalista), Avv. Massimo Durante, Luca Cavallero e Domenico Marocchino. © registrazione di Radio Bianconera

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