Bosco: "Troppa presunzione da parte della Juve. Pirlo ha colpe, ma non è stato protetto"

11 mag 2021 09:30Altre notizie

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Fuori di Juve’, è intervenuto il giornalista Andrea Bosco: “Non è giusto confermare Pirlo, ma condivido il parere di chi reputa che avvicendarlo adesso non servirebbe a niente. L’errore nasce inizialmente, dalla presunzione di aver pensato che un allenatore senza nessuna esperienza potesse fare subito bene solo per l’essere stato un grande calciatore. Nelle sue interviste dopo il Milan ha fatto tenerezza, non è stato protetto dalla società e soprattutto da se stesso, ricordo il suo ‘calcio liquido’ da cui nascono tutti gli errori. Sarri, che è un allenatore di acclarata esperienza, forse facendo la voce grossa e lasciando intendere certe cose come con l’esclusione di Ronaldo, riuscì a portare a casa lo Scudetto, sebbene secondo me la squadra negli ultimi tempi si è un po’ autogestita. I giocatori hanno tradito, alcuni sono sopravvalutati. Rabiot è un giocatore ingovernabile, Ramsey è irrimediabilmente rotto, Arthur invece è inadatto al campionato italiano. I centrocampisti alla fine sono questi. Il gioco non c’è, non esiste. E il Milan non ha fatto niente di straordinario pur avendo vinto meritatamente”.

Clicca sul podcast in calce per ascoltare la trasmissione integrale.


Fuori di Juve, con Quintiliano Giampietro e Fabrizio Gerolla. Ospiti: Andrea Bosco, Massimo Giletti. © registrazione di Radio Bianconera

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