L'agente D'Amico: "Bisogna valorizzare il prodotto interno. Per il futuro punto su Fagioli e Okoli"

21 mag 2020 18:42Altre notizie

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Terzo Tempo’, è intervenuto il procuratore Andrea D’Amico: “Si va verso la ripresa, è un auspicio ma anche un dovere. Come sono ripartite tutte le attività produttive anche il calcio ha il dovere di ripartire. Inutile fare protocolli che poi non si possono applicare. Ma secondo me è doveroso ripartire, non sapendo quando sparirà questo virus non si può fermare l’attività per sempre”.

Sulle proroghe dei contratti: “A livello normativo la UEFA e la FIFA hanno dato delle linee guida che devono essere seguite dalle Federazioni, secondo me la cosa più ovvia è che i contratti in scadenza vadano spostati de iure alla fine della stagione sportiva. Come si fa a continuare un campionato con i contratti in scadenza al 30 giugno? Poi ci sono calciatori come Kulusevski che sono già stati ceduti ma che non potrebbero spostarsi a campionato in corso, quindi la proroga è inevitabile”.

Su playoff e playout: “L’input dato dalla Federazione è quello di concedere i campionati anche per salvaguardare promozioni e retrocessioni. Chiaro che se non fosse possibile giocare tutte le partite, il governo ha dato il potere di attuare questa soluzione, ma è chiaro che si tratta di un extrema ratio”.

Sulle parole di Paratici relative a un mercato creativo: “Sono d’accordo con lui, sarà un mercato in cui ci saranno valorizzazioni di giovani calciatori, com’è stato nel periodo successivo a Calciopoli. E poi ci saranno più scambi. Paratici ha detto che quando non ti puoi permettere di acquistare una casa la prendi in affitto e io sono d’accordo”.

Sulle comproprietà: “Ci sono tanti problemi ed è difficile dare una soluzione reintroducendo strumenti che sono stati accantonati. Secondo me bisogna riscoprire il prodotto interno, valorizzando i giovani italiani come ha già fatto Mancini in Nazionale. Quando ci sono così tanti stranieri è difficile trovare alternative italiane”.

Un U20 su cui punterebbe: “Nicolò Fagioli della Juventus è uno dei grandi talenti che hanno bisogno di essere valorizzati e di trovare spazio. Ha fatto un anno parziale tra Primavera e U23, ma secondo me è pronto per il grande salto. Lui insieme a Caleb Okoli dell’Atalanta sono tra i giocatori su cui io punterei a occhi chiusi, ma ce ne sono tanti”.

Clicca sul podcast in calce per la trasmissione completa.


“Terzo tempo” con Marco Spadavecchia (studio) e Luigi Schiffo (skype): Ospiti: Chiara Appendino (sindaca di Torino), Simone Dinoi, Andrea D'Amico (procuratore), Malù Mpasinkatu (direttore sportivo), Ciccio Mariello. © registrazione di Radio Bianconera

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