L'ex arbitro Marelli: "La VAR non é la moviola in campo. La discrezionalità non può essere eliminata"

10 ott 2019 17:35Altre notizie

Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Avanti Madama’, è intervenuto l’ex arbitro Luca Marelli: “La VAR? Non è facile il protocollo, non è facile capire per la VAR non è la moviola in campo, ma serve a evitare sviste clamorose. Non serve per valutare due volte lo stesso episodio. Viene utilizzato quando ci si rende conto che l’episodio non è stato visto. Il problema è che in tutti questi 26 mesi non si è mai puntato sulla conoscenza reale dello strumento, si è fatta una grande confusione tra il VAR e la moviola in campo. In Champions League ci sono gli arbitri migliori e i VAR migliori, per questo gli errori sono molti meno. È ovvio che la media degli arbitri italiani a confronto con la Champions sia inferiore”.

Sulla discrezionalità: “È una questione di esseri umani. Le persone sono diverse. La discrezionalità non potrà mai essere eliminata, non è la pallavolo o il tennis. Nel calcio, così come nel basket, deve rimanere la discrezionalità sui contatti. Un ex calciatore in sala VAR? È impossibile, ognuno deve avere il suo ruolo.

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