Mariella Scirea: "Purtroppo non ci sono i tamponi. Qui al nord dilaniati dal virus"

24 mar 2020 18:07Altre notizie

Intervistato da Radio Bianconera nel corso di ‘Stile Juventus’, Mariella Scirea ha fornito la sua opinione su questo momento così delicato per il nostro Paese: “Io ho fatto un intervento all’anca, quindi sono a casa a letto. Mio figlio Riccardo è stato in isolamento. Purtroppo non ci sono i tamponi e siamo molto preoccupati. Le polemiche sul calcio? Visto come sta andando il mondo e l’Italia soprattutto, in questo momento bisognerebbe parlare d’altro e preoccuparsi di quello che sta succedendo. Noi al nord siamo dilaniati da questo virus, siamo preoccupati e chiusi tutti in casa. È necessario per la nostra salute e per quella di tutti”.

Come ha vissuto la vicenda Riccardo? “Hanno giocato questa partita a porte chiuse, ma penso che Rugani avesse già preso il virus perché non aveva sintomi. Sicuramente allenandosi i giocatori sono molto più ravvicinati. La vita comunque scorreva normalmente, si facevano riunioni. Sicuramente la partita tra Atalanta e Valencia ha influito nella diffusione del virus. Io sono appena diventata nonna per la terza volta, mia nuora appena è tornata a casa si è ritrovata con mio figlio in isolamento in un’altra stanza. Alla Juventus erano in 121, mio figlio era tra le persone che erano più vicine. I tamponi ora non ci sono, quei pochi che c’erano li hanno usati. Speriamo che le cose tornino presto alla normalità”.

Clicca sul podcast per la trasmissione completa.


Stile Juventus, rubrica sul mondo Juve a cura di Nicola De Bonis. Ospiti: Fabrizio Ponciroli, Fabio Riva, Mariella Scirea, Giovanni Albanese, Marco Bellinazzo. © registrazione di Radio Bianconera

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